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Benessere e integratori

Amway

Amway è un'azienda statunitense fondata nel 1959 in Michigan che vende integratori (Nutrilite), cosmetici (Artistry), prodotti per la casa e per la persona tramite incaricati indipendenti, oggi chiamati Amway Partner, in un sistema multilivello. In Italia ha sede a Milano ed è socia Avedisco. Da sapere: nel 1979 la FTC stabilì che il modello non era uno schema piramidale; il 13 ottobre 2026 però un tribunale degli Stati Uniti ha firmato l'accordo con la FTC da 225 milioni di dollari per presunte promesse di guadagno ingannevoli e vendite gonfiate. Amway respinge le accuse.

Di Gianfranco, aggiornato il 14 Ottobre 2026

La storia

Amway nasce nel 1959 ad Ada, nel Michigan, fondata da Jay Van Andel e Richard DeVos. È un’azienda privata ed è considerata la più grande azienda di vendita diretta al mondo.

Nel 2025 ha dichiarato vendite globali per 7,3 miliardi di dollari, in calo dell’1% circa rispetto ai 7,4 miliardi del 2024 (erano 7,7 miliardi nel 2023 e 9,5 miliardi nel 2015). Conta oltre 13.500 dipendenti e più di un milione di imprenditori indipendenti. I marchi più noti sono Nutrilite per gli integratori, Artistry per la cosmetica, eSpring per il trattamento dell’acqua e XS per le bevande energetiche.

In Italia opera Amway Italia S.r.l., con sede legale a Milano, socia di Avedisco. Secondo i dati di bilancio riportati da Quotidiano.net, il fatturato italiano è passato da circa 73,4 milioni di euro nel 2020 a 57,7 milioni nel 2024, con utile in tutti gli anni dal 2020 al 2024. Il Sole 24 Ore riporta che nel 2025 l’azienda ha indicato l’Italia tra i suoi mercati chiave in Europa.

La storia legale di Amway è importante per capire tutto il settore. Nel 1979 la FTC statunitense, al termine di un procedimento avviato nel 1975, stabilì che Amway non era uno schema piramidale illegale, perché alcune regole (vendere almeno il 70% dei prodotti acquistati ogni mese, servire almeno 10 clienti al mese, riacquistare le scorte invendute) orientavano il sistema alla vendita reale. La stessa decisione però ritenne Amway responsabile di aver imposto i prezzi di rivendita e di dichiarazioni fuorvianti sui guadagni, ordinandole di cessare queste pratiche; nel 1986 Amway pagò 100.000 dollari per pubblicità che violavano quell’ordine.

In seguito ci sono stati altri casi. Nel Regno Unito il governo chiese di liquidare la filiale per le pratiche del vecchio modello; nel 2009 la Corte d’Appello confermò il rigetto della richiesta perché l’azienda aveva già cambiato le regole. In India, nel 2022, la Direzione per l’esecuzione (ED) ha disposto un sequestro provvisorio di beni per circa 757 crore di rupie. Negli Stati Uniti, nel 2010, l’ex controllata Quixtar ha chiuso una class action con una transazione da circa 56 milioni di dollari tra denaro e prodotti, senza ammissione di responsabilità.

Il caso più recente è del 17 settembre 2026: la FTC e lo Stato di Washington hanno annunciato una causa contro Amway e due grandi organizzazioni di formazione dei suoi incaricati (World Wide Group e Leadership Team Development), chiusa con una proposta di ordine concordato da 225 milioni di dollari, destinati soprattutto a rimborsare incaricati che hanno perso soldi. Secondo le accuse, agli incaricati venivano promessi guadagni irrealistici, si chiedeva di dichiarare vendite mai fatte e di acquistare ogni mese quantità fisse di prodotto. L’ordine impone di rivendere almeno il 70% degli acquisti mensili, un revisore indipendente e lo stop ai costi di formazione nel primo anno. È in attesa di approvazione del tribunale; Amway respinge le accuse e dice di aver accettato l’accordo per chiudere la vicenda. Riguarda gli Stati Uniti, non l’Italia.

I prodotti

Integratori e nutrizione (Nutrilite, bodykey by Nutrilite, XS), cosmetici e cura della pelle (Artistry), prodotti per la casa (detersivi Amway Home, pentole iCook, depuratore d'acqua eSpring, purificatore d'aria Atmosphere Sky), cura della persona (Glister, g&h, Satinique).

Come funziona

In Amway puoi avere due ruoli. Puoi essere cliente, e comprare i prodotti per te, oppure Amway Partner (in passato detto IBO o incaricato), cioè un venditore indipendente che acquista i prodotti dall’azienda, li rivende ai propri clienti e può presentare l’attività ad altre persone che entrano nella sua organizzazione.

Ti iscrivi tramite un Amway Partner che diventa il tuo sponsor. Sul sito italiano l’azienda indica un programma di avvio per i nuovi partner (Programma START), un programma di ordini ricorrenti, le garanzie sui prodotti e una sezione di documenti contrattuali dove trovi le regole del contratto. I costi di adesione e le condizioni aggiornate per l’Italia vanno letti lì: le pagine non erano consultabili in modo automatico e non le riporto per non darti cifre sbagliate.

Nella pratica si vende con il passaparola, gli incontri a casa, i social e i link al negozio online. Una parte del lavoro riguarda la costruzione della squadra: corsi, eventi e materiali di formazione sono spesso organizzati dai gruppi di partner più che dall’azienda. Su questo punto fai attenzione: il caso inglese del 2008-2009 ha mostrato proprio che i problemi nascevano dalle promesse di guadagno fatte da alcuni incaricati e dalla vendita di materiale motivazionale.

Cosa serve: una base di clienti che riordinano, tempo costante, e un conto preciso di quanto spendi per prodotti ad uso personale, eventi e formazione.

Piano compensi e guadagni

Il piano Amway, nelle sue linee generali, prevede due fonti di guadagno: il margine sulla rivendita dei prodotti ai tuoi clienti e i bonus sul volume di vendita tuo e del gruppo che hai sponsorizzato, che crescono con le qualifiche raggiunte. A questi si aggiungono incentivi discrezionali come i viaggi premio.

Le percentuali, le soglie di punti e i requisiti attuali per l’Italia sono nei documenti contrattuali pubblicati da Amway Italia: chiedi al tuo sponsor di mostrarteli prima di firmare e verifica che coincidano con quanto ti viene raccontato a voce.

Sui guadagni reali, il dato più recente che ho potuto verificare riguarda gli Stati Uniti: secondo la dichiarazione dei guadagni Amway 2024, citata da WOOD TV, i partner che hanno registrato almeno una vendita hanno guadagnato in media 1.199 dollari all’anno, prima delle spese. Parliamo di circa 100 dollari al mese di media lordi, e la media è alzata dai pochi che guadagnano molto. Per l’Italia Amway ha una pagina “Trasparenza” sul sito: consultala per i dati italiani.

Un dato storico utile: nella decisione FTC del 1979 Amway fu giudicata legale proprio perché le sue regole imponevano vendite reali (il 70% dei prodotti acquistati da rivendere, almeno 10 clienti al mese). Quando valuti il piano attuale, chiediti la stessa cosa: i soldi arrivano dalle vendite a clienti veri o dagli acquisti della squadra?

Nessuno può garantirti un guadagno: diffida di chi ti mostra solo i casi di successo.

Provvedimenti e sanzioni

  • FTC (Stati Uniti)8 Maggio 1979

    Decisione In re Amway Corp.: Amway non è uno schema piramidale illegale grazie alle regole orientate alla vendita al dettaglio (70% dei prodotti da rivendere, 10 clienti al mese, riacquisto delle scorte). Condannata però per fissazione dei prezzi al dettaglio e dichiarazioni fuorvianti sui guadagni; nel 1986 sanzione di 100.000 dollari per una pubblicità che violava l'ordine.

    Leggi il provvedimento

  • Court of Appeal (Regno Unito)29 Gennaio 2009

    Confermato il rigetto della richiesta del governo britannico di liquidare Amway (UK) Ltd. Il giudice riconobbe gravi difetti nel vecchio modello (dichiarazioni fuorvianti sui guadagni da parte degli incaricati, scarso controllo) ma valutò il nuovo modello già adottato, con impegni formali dell'azienda.

    Leggi il provvedimento

  • Enforcement Directorate (India)18 Aprile 2022

    Sequestro provvisorio di beni di Amway India per circa 757,77 crore di rupie ai sensi della legge antiriciclaggio, nell'ambito di un'indagine che accusa l'azienda di gestire un sistema multilivello fraudolento. È una misura cautelare, non una condanna.

    Leggi il provvedimento

  • FTC e Stato di Washington (Stati Uniti)13 Ottobre 2026

    Causa per pratiche ingannevoli e scorrette (promesse di guadagno false, vendite dichiarate ma non avvenute, spinta ad acquisti mensili e al reclutamento) contro Amway, World Wide Group e Leadership Team Development, avviata il 17 settembre 2026 e chiusa con un ordine concordato firmato dal tribunale federale di Seattle il 13 ottobre 2026: 225 milioni di dollari destinati soprattutto a rimborsare gli incaricati, obbligo che almeno il 70% degli acquisti corrisponda a vendite a clienti reali, stop ai pagamenti per formazione nel primo anno, guadagno mediano e spese da mostrare quando si parla di guadagni. Amway non ha ammesso illeciti e respinge le accuse. Riguarda gli Stati Uniti.

    Leggi il provvedimento

Il mio parere

Amway è il nome più vecchio e più grande del network marketing. È anche quello che ha fatto scuola dal punto di vista legale: la decisione FTC del 1979 è ancora oggi il riferimento per distinguere un network legale da una piramide. Però nel 2026 la stessa FTC ha contestato ad Amway, negli Stati Uniti, promesse di guadagno irrealistiche e vendite dichiarate ma non avvenute, con un accordo da 225 milioni di dollari firmato dal tribunale il 13 ottobre 2026. Amway non ha ammesso illeciti, ma le nuove regole vanno conosciute: le spiego in cosa cambia con l’accordo tra Amway e la FTC. Ha prodotti con marchi veri, una sede in Italia e l’iscrizione ad Avedisco.

I punti deboli sono due. Il primo sono i guadagni: il dato medio statunitense del 2024, circa 1.200 dollari l’anno lordi per chi ha venduto qualcosa, dice che per quasi tutti è un piccolo extra. Il secondo è il contorno: in diversi Paesi i problemi sono nati dalle promesse fatte da alcuni gruppi di incaricati e dal giro di eventi e materiali formativi.

Può avere senso se usi già i prodotti e hai persone interessate. Prima di entrare leggi i documenti contrattuali e la pagina Trasparenza, e chiedi allo sponsor quanto spende ogni mese in formazione ed eventi.

Domande frequenti

Amway è una truffa o uno schema piramidale?

Nessuna autorità ha stabilito che Amway sia uno schema piramidale: nel 1979 la FTC statunitense lo escluse, perché le regole imponevano vendite reali a clienti. Il 13 ottobre 2026 però un tribunale federale degli Stati Uniti ha firmato l'accordo tra Amway e la FTC da 225 milioni di dollari per presunte promesse di guadagno ingannevoli e vendite gonfiate: Amway non ha ammesso illeciti e respinge le accuse. In India nel 2022 c'è stato un sequestro provvisorio di beni, che non è una condanna. In Italia la legge 173/2005 vieta i sistemi in cui si guadagna soprattutto reclutando.

Quanto si guadagna con Amway?

Il dato più recente verificato riguarda gli Stati Uniti: nel 2024 i partner che hanno fatto almeno una vendita hanno guadagnato in media 1.199 dollari all'anno, prima delle spese. È una media, alzata da pochi guadagni alti: la maggior parte guadagna meno. Per i dati italiani consulta la pagina Trasparenza sul sito di Amway Italia, e ricorda di togliere dal guadagno le spese per prodotti, eventi e formazione.

Come funziona lavorare con Amway?

Diventi Amway Partner tramite uno sponsor, compri i prodotti dall'azienda e li rivendi ai tuoi clienti trattenendo il margine. Se sponsorizzi altre persone ricevi bonus sul volume del tuo gruppo, in base alle qualifiche raggiunte. Le regole, i costi e le percentuali aggiornate sono nei documenti contrattuali pubblicati sul sito amway.it.

Qual è il fatturato di Amway?

Amway ha dichiarato vendite globali per 7,3 miliardi di dollari nel 2025, 7,4 miliardi nel 2024 e 7,7 miliardi nel 2023. Amway Italia S.r.l., secondo i dati di bilancio riportati da Quotidiano.net, ha fatturato circa 57,7 milioni di euro nel 2024, in calo rispetto ai 73,4 milioni del 2020, pur restando in utile in tutti gli anni.

Dove ha sede Amway in Italia?

Amway Italia S.r.l. ha sede legale a Milano. La sede mondiale è ad Ada, nel Michigan (Stati Uniti). Per informazioni l'azienda indica il contatto infocenter-it@amway.com e il numero +39 02 87103603. Amway Italia è socia di Avedisco, l'associazione italiana delle aziende di vendita diretta, che prevede un codice di comportamento per gli associati.

Cosa ne pensano i consumatori dei prodotti Amway?

Le ricerche più frequenti riguardano integratori Nutrilite, creme Artistry, detersivi, pentole iCook e il depuratore eSpring. Le opinioni sono soggettive: confronta prezzo e caratteristiche con prodotti equivalenti nei negozi, e valuta se compreresti quei prodotti anche senza l'opportunità di business. È il test più onesto per capire se l'attività starebbe in piedi grazie ai clienti.

Amway: quali sono i pro e i contro?

Tra i pro: è l'azienda di vendita diretta più grande e longeva, ha marchi conosciuti come Nutrilite e Artistry, una sede in Italia ed è socia Avedisco. Tra i contro: per la gran parte degli incaricati i guadagni sono piccoli (negli Stati Uniti circa 1.200 dollari l'anno lordi in media per chi vende), i prezzi vanno confrontati con prodotti simili nei negozi e negli Stati Uniti l'accordo con la FTC del 2026 riguarda proprio promesse di guadagno e acquisti spinti dai gruppi di incaricati.

Chi ha fondato Amway e chi ne è il proprietario?

Amway è stata fondata nel 1959 ad Ada, nel Michigan, da Jay Van Andel e Richard DeVos, due amici che prima vendevano i prodotti Nutrilite. È un'azienda privata, non quotata in borsa, e fa capo alle famiglie dei due fondatori. La loro storia la trovi nella scheda dedicata nella sezione Networker.

Quali sono le opinioni negative su Amway?

Le critiche più frequenti riguardano tre punti: guadagni molto più bassi di quelli raccontati nelle presentazioni, la spinta di alcuni gruppi di incaricati verso acquisti mensili, eventi e materiali formativi, e prezzi dei prodotti più alti della media. Sono gli stessi temi dell'azione FTC del 2026 negli Stati Uniti. Prima di entrare chiedi allo sponsor quanto spende davvero ogni mese e confrontalo con quanto incassa.

Ultima revisione: 24 Ottobre 2026

Le informazioni di questa pagina sono state raccolte da fonti pubbliche disponibili in rete, citate qui sopra, e non ci sono state fornite dalle persone o dalle aziende di cui parliamo. Le riportiamo con cura e in buona fede, ma potrebbero essere incomplete, non aggiornate o imprecise: prendile come un punto di partenza e verifica sempre alla fonte prima di prendere decisioni. Vita da Networker non può assumersi responsabilità per l’uso che ne viene fatto. La scheda è indipendente: non è affiliata né sponsorizzata dall’azienda. Se sei direttamente interessato e qualcosa non è corretto, scrivici: verifichiamo e correggiamo.

In breve

Fondata nel
1959
Paese d'origine
Stati Uniti
Sede in Italia
Milano
Settore
Benessere e integratori
Modello
Network marketing (multilivello)
Stato
Attiva
Associazione di categoria
Avedisco
Sito ufficiale
www.amway.it

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