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Benessere e integratori

Herbalife

Herbalife è un'azienda statunitense fondata nel 1980 che vende frullati sostitutivi del pasto, integratori e prodotti per la cura della persona tramite distributori indipendenti organizzati in un sistema multilivello. In Italia opera dal 1992 circa con sede a Roma. Da sapere: nel 2016 ha pagato 200 milioni di dollari per chiudere le accuse della FTC statunitense e ha dovuto legare i compensi alle vendite reali, e secondo la sua dichiarazione ufficiale la metà dei distributori pagati guadagna più di 108 euro al mese.

Di Gianfranco, aggiornato il 14 Ottobre 2026

La storia

Herbalife nasce a Los Angeles nel febbraio 1980, fondata da Mark R. Hughes, che all’inizio vendeva il suo prodotto per il controllo del peso direttamente dal bagagliaio dell’auto. Il primo prodotto, il frullato Formula 1, è ancora oggi il più venduto: secondo il bilancio 2025 pesa circa il 25% delle vendite nette.

Oggi la sede operativa è a Los Angeles, mentre la società capogruppo ha domicilio legale alle Isole Cayman ed è quotata in borsa. Nel 2025 ha registrato vendite nette per circa 5,04 miliardi di dollari (+0,9% sul 2024), con circa 6,4 milioni di “Members” in 95 mercati, di cui 2,3 milioni di distributori e 3,1 milioni di clienti “preferred member” che comprano solo per uso personale.

In Italia Herbalife è presente dal 1992 circa: un comunicato dell’azienda del 2008 ricorda che nel 2007 si celebravano 15 anni di attività nel Paese. La società italiana, Herbalife Italia S.p.A., ha sede a Roma e secondo i dati camerali aggregati da Atoka ha fatturato circa 132,3 milioni di euro nel 2025. È socia di Avedisco, l’associazione italiana della vendita diretta.

La storia di Herbalife è anche una storia di controversie. Nel dicembre 2012 l’investitore Bill Ackman scommise contro il titolo sostenendo pubblicamente che fosse uno schema piramidale; chiuse la posizione tra il 2017 e il 2018. Il passaggio più importante però è del 15 luglio 2016, quando la FTC (l’autorità per la tutela dei consumatori degli Stati Uniti) ha annunciato un accordo: Herbalife ha pagato 200 milioni di dollari di risarcimento ai consumatori e si è impegnata a ristrutturare il proprio piano compensi negli Stati Uniti, sotto il controllo di un revisore indipendente per sette anni. L’azienda non ha ammesso illeciti e la FTC non l’ha qualificata come schema piramidale, ma ha contestato dichiarazioni ingannevoli sui guadagni e un sistema che premiava il reclutamento più delle vendite.

Nel 2020, su un tema diverso, Herbalife ha firmato con il Dipartimento di Giustizia USA un accordo di sospensione del procedimento penale, pagando oltre 123 milioni di dollari tra DOJ e SEC per pagamenti illeciti a funzionari in Cina tra il 2007 e il 2016. Negli Stati Uniti ci sono state anche class action civili chiuse con transazioni, senza ammissione di colpa.

I prodotti

Frullati sostitutivi del pasto (la linea Formula 1 vale circa il 25% delle vendite), proteine, zuppe e barrette, bevande e infusi, integratori alimentari, prodotti per sport ed energia, cura della pelle e del corpo.

Come funziona

Per entrare in Herbalife ti iscrivi tramite un distributore già attivo (lo sponsor) o dal sito ufficiale e acquisti l’Herbalife Distributor Pack, che secondo la dichiarazione ufficiale italiana costa 59,92 euro. Se cambi idea, il pack è rimborsabile per intero se recedi entro 90 giorni dall’iscrizione. La stessa dichiarazione precisa che non ci sono altri obblighi di acquisto.

Da distributore compri i prodotti a prezzo scontato. Puoi usarli tu, rivenderli ai tuoi clienti trattenendo la differenza, oppure sponsorizzare altre persone e ricevere commissioni e bonus da Herbalife sulle loro vendite. L’azienda sottolinea che non si guadagna nulla dal solo atto di reclutare: i compensi derivano dai prodotti acquistati e venduti.

Chi vuole solo usare i prodotti può diventare “preferred member”: compra con sconto per uso personale, ma non può rivendere né costruire una squadra.

Nella pratica molti distributori lavorano con il passaparola, i social, gli incontri di gruppo e i cosiddetti club della nutrizione. Su questi ultimi l’accordo FTC del 2016, valido per gli Stati Uniti, ha imposto un paletto: niente spese per aprire locali prima di un anno di attività e di un corso di formazione. È un’indicazione utile anche per te: prima di affittare spazi o comprare scorte, verifica di avere clienti veri.

Cosa serve davvero: tempo, capacità di trovare clienti che riordinano, attenzione a non fare promesse sanitarie sui prodotti e un controllo onesto delle spese (prodotti per uso personale, eventi, formazione, viaggi), che possono assorbire buona parte dei guadagni.

Piano compensi e guadagni

Il piano Herbalife si basa su due fonti di guadagno. La prima è il margine sulla vendita: compri a prezzo scontato e rivendi a prezzo pieno. Lo sconto cresce con il livello raggiunto; secondo il bilancio 2025 dell’azienda può arrivare fino al 50%. Nell’esempio della dichiarazione italiana, un prodotto da 67,98 euro al pubblico costa 52,66 euro al primo livello di sconto, con un margine possibile di 15,32 euro.

La seconda sono commissioni e bonus sulla squadra (royalty, production bonus e altri), riservati a chi raggiunge le qualifiche di “sales leader”. Nel 2025 commissioni e bonus complessivi hanno raggiunto fino al 22% circa, più un bonus aggiuntivo di circa l’1%. Le qualifiche richiedono volumi di vendita personali e di gruppo e vanno riconfermate ogni anno.

Dopo l’accordo FTC del 2016, negli Stati Uniti almeno due terzi dei compensi devono basarsi su vendite al dettaglio tracciate e almeno l’80% delle vendite deve andare a consumatori finali reali, altrimenti i premi vengono ridotti.

Cosa dice la dichiarazione ufficiale sui guadagni (Italia, revisione giugno 2026, dati 2025):

  • 2.091.460 distributori iscritti da almeno un anno; in un mese tipico 421.753 hanno ricevuto commissioni o bonus, in media 9 mesi su 12.
  • Tra chi ha ricevuto pagamenti: il 50% ha guadagnato più di 108 euro al mese, il 10% più di 969 euro, l’1% più di 8.211 euro (al netto delle spese, secondo il documento). Attenzione: queste cifre comprendono anche una stima del guadagno da vendita diretta che Herbalife ricava dai dati di vendita degli Stati Uniti, e il documento non precisa se il totale dei distributori sia italiano o mondiale.
  • Chi è nell’1% più alto ha tipicamente da 5 a 12 anni di attività.

Leggi bene il dato: le percentuali riguardano chi ha ricevuto pagamenti, non tutti gli iscritti. Il documento stesso precisa che non ci sono garanzie di guadagno.

Provvedimenti e sanzioni

  • FTC (Stati Uniti)15 Luglio 2016

    Accordo per chiudere le accuse di dichiarazioni ingannevoli sui guadagni e di un sistema che premiava il reclutamento: 200 milioni di dollari di risarcimento ai consumatori, ristrutturazione dei compensi negli USA (almeno 80% delle vendite a consumatori finali, almeno due terzi dei compensi da vendite al dettaglio verificate), revisore indipendente per sette anni. Nessuna ammissione di illeciti; la FTC non l'ha qualificata come schema piramidale.

    Leggi il provvedimento

  • Dipartimento di Giustizia e SEC (Stati Uniti)28 Agosto 2020

    Accordo di sospensione del procedimento penale (deferred prosecution agreement) per violazione delle norme contabili del Foreign Corrupt Practices Act legata a pagamenti illeciti a funzionari in Cina tra il 2007 e il 2016. Pagamento complessivo di oltre 123 milioni di dollari; Herbalife ha ammesso la condotta contestata nell'accordo. Non riguarda il modello multilivello.

    Leggi il provvedimento

Il mio parere

Herbalife è una delle aziende più grandi e strutturate del settore: prodotti conosciuti, sede in Italia, iscrizione ad Avedisco e, cosa che apprezzo, una dichiarazione dei guadagni pubblica in italiano. Il costo di ingresso è basso e rimborsabile entro 90 giorni.

Il punto debole è proprio quello che i numeri raccontano: tra chi riceve pagamenti, la metà guadagna più di 108 euro al mese, quindi l’altra metà meno. È un’integrazione di reddito per la maggior parte, non un lavoro. E nel 2016 la FTC ha contestato a Herbalife un sistema che premiava il reclutamento e promesse di guadagno ingannevoli: l’azienda ha chiuso con un accordo da 200 milioni di dollari, senza ammettere illeciti, e ha dovuto cambiare le regole negli Stati Uniti.

Può avere senso se ami il tema della nutrizione, hai già persone interessate ai prodotti e cerchi un’entrata extra. Prima di entrare chiedi al tuo sponsor quanti clienti esterni ha, quanto spende ogni mese tra prodotti ed eventi, e leggi la dichiarazione dei guadagni insieme a lui.

Domande frequenti

Herbalife è una truffa?

Nessuna decisione definitiva ha stabilito che Herbalife sia uno schema piramidale: in Belgio una sentenza di primo grado del 2011 lo aveva sostenuto, ma nel 2013 la Corte d'appello l'ha ribaltata. Nel 2016 la FTC statunitense ha contestato dichiarazioni ingannevoli sui guadagni e un sistema che premiava il reclutamento: Herbalife ha pagato 200 milioni di dollari, senza ammettere illeciti, e negli USA ha dovuto legare i compensi alle vendite reali. In Italia la legge 173/2005 vieta le strutture in cui si guadagna soprattutto reclutando o pagando per entrare. Valuta tu i numeri della dichiarazione dei guadagni.

Quanto si guadagna con Herbalife?

Secondo la dichiarazione ufficiale italiana sui dati 2025, in un mese tipico 421.753 distributori su oltre 2 milioni hanno ricevuto commissioni o bonus. Tra questi, il 50% ha guadagnato più di 108 euro al mese, il 10% più di 969 euro e l'1% più di 8.211 euro. Per la maggior parte delle persone è quindi un'integrazione di reddito. Diffida di chi ti promette cifre precise.

Come si diventa distributore Herbalife?

Ti iscrivi tramite uno sponsor o dal sito ufficiale e acquisti l'Herbalife Distributor Pack, che costa 59,92 euro secondo la dichiarazione ufficiale italiana. Non ci sono altri acquisti obbligatori. Se vuoi solo comprare i prodotti con lo sconto, senza vendere né fare squadra, puoi registrarti come cliente "preferred member". Prima di iscriverti fatti mostrare dallo sponsor la dichiarazione dei guadagni e chiedigli quanti clienti esterni serve per avere un margine reale.

Come si esce da Herbalife e si può avere un rimborso?

Il Distributor Pack è rimborsabile per intero se recedi entro 90 giorni dall'iscrizione, come indicato nella dichiarazione ufficiale. Per prodotti acquistati e non usati, e per le modalità di recesso dopo quel periodo, chiedi per iscritto all'assistenza di Herbalife Italia le condizioni previste dal tuo contratto di distributore e conserva la risposta. Ricorda anche di disattivare eventuali ordini ricorrenti.

Qual è il fatturato di Herbalife?

Nel 2025 Herbalife ha registrato vendite nette mondiali per circa 5,04 miliardi di dollari, in crescita dello 0,9% sul 2024. La società italiana, Herbalife Italia S.p.A., secondo i dati camerali riportati da Atoka ha fatturato circa 132,3 milioni di euro nel 2025. Il dato italiano andrebbe confrontato con il bilancio depositato, perché viene da un aggregatore di dati camerali.

Dove ha sede Herbalife in Italia?

Herbalife Italia S.p.A. ha sede legale a Roma. L'azienda ha centri di riferimento a Roma e nell'area di Milano (Sesto San Giovanni). A livello mondiale la sede operativa è a Los Angeles, mentre la capogruppo ha domicilio legale alle Isole Cayman. Herbalife Italia è socia di Avedisco, l'associazione italiana delle aziende di vendita diretta, che prevede un codice di comportamento per gli associati.

Ultima revisione: 14 Ottobre 2026

Le informazioni di questa pagina sono state raccolte da fonti pubbliche disponibili in rete, citate qui sopra, e non ci sono state fornite dalle persone o dalle aziende di cui parliamo. Le riportiamo con cura e in buona fede, ma potrebbero essere incomplete, non aggiornate o imprecise: prendile come un punto di partenza e verifica sempre alla fonte prima di prendere decisioni. Vita da Networker non può assumersi responsabilità per l’uso che ne viene fatto. La scheda è indipendente: non è affiliata né sponsorizzata dall’azienda. Se sei direttamente interessato e qualcosa non è corretto, scrivici: verifichiamo e correggiamo.

In breve

Fondata nel
1980
Paese d'origine
Stati Uniti
In Italia dal
1992
Sede in Italia
Roma
Settore
Benessere e integratori
Modello
Network marketing (multilivello)
Stato
Attiva
Associazione di categoria
Avedisco
Quota d'ingresso
Herbalife Distributor Pack da 59,92 euro, rimborsabile per intero entro 90 giorni dall'iscrizione
Acquisto minimo
Nessun obbligo di acquisto oltre al pack secondo la dichiarazione ufficiale; per mantenere le qualifiche di sales leader servono volumi da riconfermare ogni anno
Sito ufficiale
www.herbalife.com
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