Stanhome è un'azienda nata negli Stati Uniti nel 1931 e presente in Italia dal 1962, con sede a Roma, che vende prodotti per la pulizia della casa, la cura della persona e il make-up tramite una rete di venditrici a domicilio e online. Le Sales Consultant guadagnano provvigioni dal 30% al 50% sulle proprie vendite, senza investimento iniziale secondo il sito ufficiale. Da maggio 2026 l'azienda non fa più parte del Gruppo Rocher ed è di proprietà italiana.
Di Gianfranco, aggiornato il 14 Ottobre 2026
Stanhome nasce nel 1931 negli Stati Uniti, fondata da Stanley Beveridge con il nome di Stanley Home Products. In piena crisi economica, il modello della vendita a domicilio offriva alle donne un’attività con cui guadagnare. È una storia che si intreccia con quella di Tupperware: Brownie Wise, la donna che inventò i Tupperware Party, aveva iniziato proprio come venditrice Stanley Home Products.
In Italia la sede apre nel 1962. Dal 1997 Stanhome entra nel Gruppo Rocher, il gruppo francese fondato da Yves Rocher. Nel 2021 Stanhome Italia entra in Univendita, l’associazione della vendita diretta a domicilio aderente a Confcommercio, di cui è ancora associata.
Il 2026 segna un cambio importante. Il 5 maggio 2026 la holding RedFish LongTerm Capital ha comunicato l’accordo vincolante per acquisire, in un club deal, il 100% di Stanhome S.p.A. Società Benefit dal Gruppo Rocher, per un prezzo di 21,2 milioni di euro. I nuovi soci sono tre, con quote uguali: RedFish, Le Fonti Group dell’imprenditore Riccardo Tassi e una società del management guidata dall’amministratore delegato Raffaele Diociaiuti. Da maggio 2026 Stanhome è quindi al 100% italiana. Rocher ha ceduto separatamente le filiali di Francia e Messico.
Secondo il comunicato ufficiale, nel 2025 Stanhome ha fatturato 67 milioni di euro con un EBITDA di 5 milioni. In un’intervista a Websim del luglio 2026, l’amministratore delegato indica una rete di circa 25.000 venditrici, per il 97% donne, e l’obiettivo di arrivare a 100 milioni di fatturato in tre o quattro anni, puntando su digitale ed export. I nuovi soci dichiarano anche l’intenzione di quotare l’azienda in Borsa entro cinque anni.
Prodotti per la pulizia della casa (sgrassatori, detersivi per bucato e lavastoviglie, detergenti multiuso, deodoranti per ambienti, accessori), cura del corpo e della famiglia, trattamenti viso e integratori, make-up. Marchi: Stanhome, Kiotis, Dr Pierre Ricaud, Flormar
Stanhome vende tramite una rete di Sales Consultant: persone, quasi tutte donne, che propongono i prodotti a parenti, amici e conoscenti, a domicilio, con eventi dedicati o tramite i social. L’azienda stessa descrive il proprio modello come social selling, cioè vendita basata sulle relazioni personali, sempre più spostata sui canali digitali.
Il percorso per entrare, secondo il sito ufficiale, è in due passi:
Il sito precisa che non serve esperienza di vendita né un investimento iniziale, e che formazione e materiali sono forniti gratuitamente. Ognuno sceglie quanto tempo dedicare all’attività.
Da notare che una delle due strade per diventare Sales Consultant passa dal portare nuove persone nella community: non è obbligatoria, perché in alternativa basta raggiungere un livello di vendite, ma è bene sapere che il coinvolgimento di altre persone fa parte del modello. Accanto alla rete, Stanhome vende anche direttamente online, sul proprio sito e su Amazon.
Secondo la pagina ufficiale Diventa Sales Consultant, le Sales Consultant ottengono provvigioni dal 30% al 50% sui prodotti venduti dei marchi Stanhome. Il sito non spiega da cosa dipende la percentuale (volumi, livello raggiunto, tipo di prodotto): è la prima cosa da chiedere.
Il sito parla anche di un percorso di carriera meritocratico e di benefit esclusivi per chi contribuisce ad allargare la community, ma non pubblica i dettagli. In particolare non è chiaro se esistano livelli che danno compensi sulle vendite di altre Sales Consultant: se ci sono, chiedi come si calcolano e quanta parte del guadagno dipende dalle tue vendite e quanta dal gruppo.
Stanhome non pubblica una income disclosure, cioè un documento con i guadagni reali medi della rete. Qualche ordine di grandezza utile per orientarti: con circa 25.000 venditrici, molte delle quali non a tempo pieno secondo l’amministratore delegato, la maggior parte delle persone lo fa come integrazione al reddito. Una provvigione del 30% su 450 euro venduti in tre cataloghi equivale a circa 135 euro: è un esempio di calcolo, non una stima dei guadagni. Ricorda di considerare anche le tasse e le spese che sostieni tu, come spedizioni, campioni o spostamenti.
Stanhome è un nome storico della vendita a domicilio in Italia, con oltre sessant’anni di presenza, prodotti di consumo quotidiano che si riordinano spesso e l’adesione a Univendita. Il fatto che non sia richiesto un investimento iniziale è un buon segnale.
I punti da guardare con attenzione sono due. Primo: la provvigione va dal 30% al 50%, ma il sito non dice come si passa da una all’altra, e il percorso di carriera non è descritto pubblicamente. Secondo: l’azienda ha appena cambiato proprietà e si prepara a una fase di crescita, quindi regole e incentivi potrebbero cambiare.
Può avere senso se usi già questi prodotti e hai una rete di persone a cui proporli, magari come integrazione al reddito. Prima di iniziare chiedi per iscritto come si calcola la provvigione, se ci sono ordini minimi per restare attiva e quanto pesa il reclutamento nel piano.
No. Stanhome è un'azienda con sede a Roma, presente in Italia dal 1962, associata a Univendita, che pubblica i propri bilanci e nel 2025 ha fatturato 67 milioni di euro. Non ho trovato provvedimenti dell'AGCM o di altre autorità a suo carico. Come per qualsiasi attività di vendita, prima di entrare conviene chiedere per iscritto le condizioni economiche.
Il sito ufficiale indica provvigioni dal 30% al 50% sulle vendite, senza spiegare da cosa dipende la percentuale. Non esiste una income disclosure con i guadagni medi. Secondo l'amministratore delegato le venditrici sono circa 25.000, molte non a tempo pieno: per la maggior parte è un'integrazione al reddito, non uno stipendio.
Prima ti registri come Stanlover, cioè cliente della community. Poi diventi Sales Consultant in uno di due modi: portando 3 nuove persone in 3 mesi che si registrano con il tuo codice e fanno un ordine, oppure raggiungendo 450 euro di fatturato in 3 cataloghi consecutivi. Secondo il sito non serve esperienza né investimento iniziale.
Da maggio 2026 Stanhome non fa più parte del Gruppo Rocher. È stata acquisita al 100% da una società controllata in parti uguali da RedFish LongTerm Capital, da Le Fonti Group di Riccardo Tassi e dal management guidato dall'amministratore delegato Raffaele Diociaiuti. Il prezzo comunicato è di 21,2 milioni di euro.
Secondo il comunicato ufficiale diffuso al momento della cessione, Stanhome ha chiuso il 2025 con 67 milioni di euro di fatturato e un EBITDA di 5 milioni. Il fatturato è quasi tutto italiano. Sul sito dell'azienda sono pubblicati anche i bilanci degli esercizi dal 2022 al 2025.
Ultima revisione: 14 Ottobre 2026

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