How to

Come faccio a fare la lista nomi?

La risposta breve

Fare la lista nomi significa scrivere tutte le persone che conosci, senza giudicare in anticipo chi sarebbe interessato. Usa la rubrica, i social e alcune categorie (famiglia, ex colleghi, sport, scuola) per ricordare. Poi organizzala in un foglio con note e priorità, e contatta poche persone alla volta, partendo dalla relazione, non dalla proposta.

I passi da fare

  1. Scrivi senza filtri

    Prendi un'ora tranquilla e scrivi nomi, senza chiederti se a quella persona interesserà. Il giudizio lo darai dopo. Molte persone escludono in partenza proprio chi poi sarebbe stato curioso, o chi avrebbe potuto presentarti qualcun altro.

  2. Usa la memoria a categorie

    Passa in rassegna famiglia, amici, ex compagni di scuola, ex colleghi, vicini, palestra, genitori dei compagni dei figli, professionisti che frequenti. Scorri la rubrica del telefono e gli amici sui social. Ogni categoria ti farà venire in mente nomi nuovi.

  3. Organizza in un foglio

    Crea un foglio di calcolo o usa un CRM con colonne semplici: nome, come vi conoscete, ultimo contatto, interessi, note. Aggiungi una colonna per lo stato della conversazione. Così non ti affidi alla memoria e non scrivi due volte la stessa cosa.

  4. Dai delle priorità

    Segna le persone con cui hai un rapporto vivo e quelle che hanno un bisogno legato a ciò che proponi. Parti da lì. Le persone che non senti da anni meritano prima una ripresa del rapporto, non una proposta.

  5. Contatta poche persone alla volta

    Scegli tre o cinque nomi a settimana e scrivi messaggi personali, uno per uno. Annota cosa vi siete detti. La lista nomi è una risorsa da curare nel tempo, non una rubrica da svuotare in un weekend.

Lo scopo vero della lista nomi

A molti nuovi networker viene detto di scrivere centinaia di nomi e chiamarli tutti in pochi giorni. È il modo più veloce per vedere gli amici girare la faccia. La lista nomi serve a fare chiarezza su chi conosci, non a trasformare ogni relazione in una trattativa.

Cosa evitare

  • Il messaggio di massa a tutta la rubrica.
  • Il pretesto: “Prendiamo un caffè?” quando in realtà vuoi presentare il piano.
  • L’insistenza con chi ha già detto di no.

Tieni conto della privacy

Una cosa è scrivere a un amico a titolo personale, un’altra è usare i contatti per invii promozionali. Le linee guida del Garante privacy distinguono proprio questi due casi: per i messaggi promozionali via social e app di messaggistica serve il consenso specifico. Usa la lista per conversazioni personali, non per campagne. E se qualcuno ti chiede di non essere più contattato, cancellalo davvero dalla lista.

Dalla lista ai contenuti

La lista calda finisce. È normale. Per questo conviene affiancare da subito un personal brand e contenuti utili sui social, così nuove persone arrivano da sole. Per la versione completa del metodo leggi la guida sulla lista nomi nel network marketing e quella su amici e parenti.

Fonti

  1. garanteprivacy.it

Altri dubbi

Quanti nomi deve avere la lista?

Non c'è un numero magico. Conta di più la qualità delle relazioni. Una lista lunga serve solo se poi la gestisci con cura, una persona alla volta.

Devo includere amici e parenti?

Puoi scriverli, ma con loro serve ancora più delicatezza. Il rapporto viene prima dell'attività: se un no rischia di rovinarlo, meglio aspettare che siano loro a chiederti cosa fai.

Cosa faccio quando la lista finisce?

Inizi a costruire contatti nuovi con contenuti utili sui social, una landing page e il networking online. È il passaggio da lista calda a pubblico che ti sceglie.

Ultima revisione: 14 Ottobre 2026